Le nostre radici affondano nella culla dell’arte: Firenze
Firenze ha da sempre un legame radicato e profondo con il suo territorio. La sua storia millenaria e il suo grande sviluppo economico la portarono nell’epoca dei Medici a diventare il luogo simbolo del progresso e della bellezza, dove sbocciò e fiorì il Rinascimento. Da allora, sulla scia di quel magico e irripetibile periodo storico, tutto divenne arte e voglia di crescere, di imparare e a sua volta di insegnare e tramandare. E’ così che quella splendida città divenne universalmente riconosciuta come la culla dell’arte.
“L’artigianato ci fa sentire radicati,
ci dà un senso di appartenenza e ci connette
con la nostra storia.”
Phyllis George
La Toscana, un luogo ricco di antiche tradizioni artistiche e artigianali
La Toscana non è solo Firenze, ma un territorio ricco di tante altre realtà, alcune anche molto importanti, che nel tempo hanno saputo brillare di luce propria.
I territori limitrofi alla città di Lorenzo De Medici, detto Il Magnifico, quelli nella valle dell’Arno, sia superiore che inferiore, si distinsero in particolare nelle produzioni artigianali di beni per la casa: tavola e arredamento.
Fra questi, Montelupo Fiorentino, che divenne fra il 15° ed il 16° secolo, un centro di eccellenza per la produzione di ceramiche artistiche destinate alle facoltose famiglie fiorentine arricchitesi con i commerci della lana e delle banche.
Montelupo Fiorentino: la città della ceramica
Montelupo Fiorentino è stato ed è un punto miliare nella storia della Ceramica non solo toscana ma nazionale ed internazionale.
Ci sono delle forme e dei decori che sono nati e nascono tuttora a Montelupo Fiorentino, decori che sono diventati delle icone a livello mondiale.
A Montelupo Fiorentino c’è un Museo della Ceramica che racconta questa storia secolare e che mostra come già dall’epoca romana in questi luoghi fossero presenti delle fornaci per la produzione di oggetti in terracotta e ceramica.

